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Per gli amanti della natura, da non perdere la stupenda passeggiata lungo il promontorio di C. Palinuro. Partendo dal porticciolo, lungo il costone si arriva sulla punta del Fortino, così detta per la presenza dei resti di una antica torre di vedetta, del primo ottocento, utilizzata come prima batteria di difesa.
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Cala del Cefalo a M. di Camerota vista
dal promontorio di C. Palinuro
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Proseguendo lungo il sentiero aspro della costa è possibile ammirare le pareti a strapiombo dove nidificano i gabbiani, circondate da rupi scoscese, in cui il vento e l'azione dell'acqua hanno creato scenari naturali di impareggiabile bellezza. Arrivati al Faro i colori mutano, lungo Il litorale, meravigliose scogliere sono interrotte da spiagge incantevoli con nomi ammiccanti e suggestivi: Buondormire, Saline, Marinella, Arco, Naturale. Tra la macchia mediterranea tipica del litorale Cilentano, fiorisce una pianta endemica, la rarissima "Primula Palinuri", scoperta nel 1767, oggi specie protetta nell'area del parco Nazionale del Cilento.
Un tempo diffusa in tutto l'Appennino, si trova ormai solo tra questi anfratti, una specie dalle grandi foglie basali, da cui si allunga uno stelo, in cima al quale si apre una corolla gialla di fiori farinosi. Questa pianta unica al mondo che trae il suo nome da Palinuro è possibile ammirarla nei mesi invernali tra (Gennaio e Marzo). Cresce in estese colonie, all'ombra, e nelle rupi prossime al mare, e riesce a sfuggire al cado torrido dell'estate, rifugiandosi in uno stato evanescente.
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